Passa al contenuto principale

Autore: nicola

Sosta Palmizi


Nel 1987, Andrea Pazienza collaborò con la compagnia di danza Sosta Palmizi, per lo spettacolo Dai Colli diretto da Giorgio Rossi.

A proposito di questa sua esperienza, Andrea dichiarò:

“Inizialmente dovevamo fare un grande spettacolone. Il progetto è in buona parte già precisato, e già pronto è anche un plastico delle mie scene. Si sarebbe dovuto chiamare Alberi, avrebbe dovuto svolgersi in un grande posto all’aperto, con Sosta Palmizi, ma anche con altri ballerini, comici, mimi… Non è detto che prima o poi Alberi non si faccia, ma per ora era impossibile. (…) Dai Colli, potrebbe essere uno dei tanti umori che avevamo scelto per Alberi. Diciamo l’umore più positivo, più allegro. Io lo vedo come una spettacolo su un gruppo di ragazzi, forse dei giovani danzatori, che decidono di fare una passeggiata verso le colline. Lì, dai colli, questi ragazzi raccontano allo spettatore quello che vedono, mostrano i loro amori, l’incontro con i piccoli animali, i giochi con i sassi… in un’atmosfera fresca, ludica, gaia… Qui non ci sono i consueti personaggi di Sosta Palmizi, interrogativi, sospettosi, un po’ animosi”.

Continua a leggere

Lettere


Indirizzate a familiari e amici, questi scritti privati riflettono la profonda sensibilità dell’autore  contribuendo a delineare il ritratto di un artista capace di vivere e raccontare con la stessa intensità.

Tra tutte, spiccano quelle rivolte alla madre Giuliana, testimonianza di un legame che ha accompagnato ogni fase della vita di Andrea, in cui il suo lato più intimo si rivela con dolcezza e profondità.

Continua a leggere

Dams


Nel 1974, Andrea si iscrive al DAMS (Dipartimento di Arti, Musica e Spettacolo) di Bologna, che frequenta con profitto fino al 1978.
Con il suo ingresso nel mondo del fumetto perderà ogni interesse per gli studi, pur continuando a rinnovare l’iscrizione all’università al solo scopo di rinviare il servizio militare.

Continua a leggere

Disneyana

Fin da bambino e per tutta la sua esistenza, Andrea è stato attratto dall’universo Disney e lo ha dimostrato in numerose tavole, vignette e illustrazioni. Topolino e il suo sodale Pippo sono entrati a far parte delle sue storie a fumetti in “Perché Pippo sembra uno sballato” e “La leggenda di Italianino Liberatore”. Grande amante di Carl Barks, Andrea ha interpretato a suo modo anche i paperi disneyani, in particolare nelle sue vignette per il settimanale di satira Zut e su La nuova ecologia. Indimenticabile anche il suo Vincenzo Paperica, un affettuoso ritratto di Mollica in versione papero, apparso più volte sul settimanale Topolino.

Continua a leggere

Compagni di classe


Nell’ultima tavola della storia Lupi, con protagonista Zanardi e pubblicata sul numero 5 di Corto Maltese, nel maggio 1984, Andrea Pazienza annuncia una “gita scolastica”, lasciando intendere l’imminente pubblicazione di una nuova storia con questo tema. L’accenno, inserito come chiusura della vicenda, funziona come una sorta di anticipazione, suggerendo una continuità narrativa che rimarrà irrisolta.
Le pagine che seguono costituiscono un menabò incompleto di una storia di Zanardi e dei suoi compagni, intitolata Compagni di classe. Per contenuti e impostazione, il materiale sembra potersi identificare con il fumetto annunciato da Pazienza, testimoniando una fase di lavorazione interrotta e offrendo uno sguardo significativo su un progetto rimasto allo stadio preparatorio.

Continua a leggere

↑