Nel 1987, Andrea Pazienza collaborò con la compagnia di danza Sosta Palmizi, per lo spettacolo Dai Colli diretto da Giorgio Rossi.
A proposito di questa sua esperienza, Andrea dichiarò:
“Inizialmente dovevamo fare un grande spettacolone. Il progetto è in buona parte già precisato, e già pronto è anche un plastico delle mie scene.
Si sarebbe dovuto chiamare Alberi, avrebbe dovuto svolgersi in un grande posto all’aperto, con Sosta Palmizi, ma anche con altri ballerini, comici, mimi… Non è detto che prima o poi
Alberi non si faccia, ma per ora era impossibile. (…)
Dai Colli, potrebbe essere uno dei tanti umori che avevamo scelto per
Alberi. Diciamo l’umore più positivo, più allegro. Io lo vedo come una spettacolo su un gruppo di ragazzi, forse dei giovani danzatori, che decidono di fare una passeggiata verso le colline. Lì, dai colli, questi ragazzi raccontano allo spettatore quello che vedono, mostrano i loro amori, l’incontro con i piccoli animali, i giochi con i sassi… in un’atmosfera fresca, ludica, gaia… Qui non ci sono i consueti personaggi di Sosta Palmizi, interrogativi, sospettosi, un po’ animosi
”.